Cibi aventi proprietà antitumorali

Cavolfiori, verze ecc..ecc,
Peperoncino
legumi
agli e cipolle

Quali sono ?

 Le informazioni, qui riportate non vogliono escludere il parere del proprio medico e non si sostituiscono ad esso. Pertanto il consumo in eccesso o errato di un prodottto anche se naturale, può comportare danni. 

AGLIO :
L'aglio e sua cugina la cipolla, sono tra le coltivazioni più antiche al mondo. Sia come alimento o come mezzo curativo erano già conosciute dagli antichi SUMERI ( 4.000 a.C ) Per secoli sono stati usati come antitumorali, carminativi, ( sostanze che favorisconio l'espulsione dei gas intestinali ), diuretici, sedativi, cataplasmi, vermifughi, rinforzanti dei capelli, afrodisiaci. I disturbi più comuni che sia l'aglio che la cipolla sembrano eliminare sono : l'artrite, l'aterosclerosi, l'asma, il piede dell'atleta, la calvizie, la bronchite , il cancro, il catarro, la varicella, il colera, il raffreddore, la stitichezza, la forfora, il diabete, i morsi dei cani, l'idropisia, la dispepsia, la dissenteria, l'epilessia, le ustioni oculari, le convulsioni, la gangrena, l'ipertensione, l'influenza, i gas intestinali, l'itterizia, la laringite, l'intossicazione da piombo, la lebbra, i disturbi delle labbra e della bocca, la malaria, il morbillo, la meningite, le emorroidi, il reumatismo, i vermi, le punture degli scorpioni, lo scorbuto, lintossicazione settica, il vaiolo, l'ingrossamento della milza, il tabagismo, la tubercolosi, la febbre tifoide. In conclusione sono circa 400 i suoi riferimenti riguardanti la  salute dell'uomo. 

AGRUMI :

Gli stessi agrumi (arance, limoni, mandarini, ecc.) sono ricchi di polifenoli e flavonoidi e mostrano interessanti proprietà in campo oncologico. È nota, infatti, la relazione tra l'abbondante consumo di agrumi freschi ed il basso rischio di sviluppare tumori specie quelli a carico dell'apparato digerente

ARANCIA :

L’arancia è considerata un frutto poco calorico (circa 35 calorie per 100g): l’87% della sua parte edibile è costituita da acqua, l’8% da zuccheri semplici (fruttosio soprattutto), una buona percentuale di sali minerali (calcio, fosforo, potassio, ferro, selenio), molti acidi organici e fibre. Le arance sono anche un'ottima fonte di vitamine, soprattutto la C ed A, seguite da buona parte delle vitamine del gruppo B (in particolare Tiamina, Riboflavina e Niacina). Il consumo quotidiano di 2 o 3 arance consente di soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina C, a favore di un forte contributo antiossidante e una maggior efficienza del sistema immunitario. Nelle arance si trova inoltre un elevato contenuto in bioflavonoidi, antiossidanti che, con la vitamina C, ricoprono un importante ruolo nella ricostituzione del collagene, del tessuto connettivo, del sistema venoso. Come tutti gli agrumi, le arance sono inoltre particolarmente ricche di terpeni, in particolare il limonene, sostanza che si trova sotto la buccia e che se assunta regolarmente, sembra efficace nella prevenzione dei tumori del colon, del retto e della mammella, grazie alla loro capacità di contrastare gli effetti degli estrogeni 

ASPARAGI

Gli asparagi sono ortaggi , estremamente ricchi di proprietà benefiche. la coltivazione in Europa ebbe inizio oltre mille anni fa.

L'Italia, insieme alla Francia ed alla Germania, ne è uno dei maggiori produttori a livello europeo. Sono alimenti ricchi di proprietà benefiche utili a proteggere il nostro organismo dalle malattie.

gli asparagi contengono fibre vegetali, acido folico e vitamine, con particolare riferimento alla vitamina A, alla vitamina C ed alla vitamina E,  sali minerali, tra i quali è bene evidenziare il cromo, un minerale che permette di migliorare la capacità dell'insulina di trasportare il glucosio dal flusso sanguigno verso le cellule del nostro organismo.

A tale proposito, studi recenti hanno indicato gli asparagi tra gli elementi indicati per il consumo alimentare al fine di attuare una prevenzione del diabete di tipo 2 che inizi proprio dalla tavola. I principi attivi contenuti negli asparagi tramite esperimenti di laboratorio si sono rivelati in grado di agire favorendo la produzione di insulina e diminuendo i livelli di glucosio nel sangue.

Gli asparagi, così come l'avocado, i cavoli ed i cavolini di Bruxelles, risultano essere particolarmente ricchi di una sostanza denominata glutatione, utile a favorire la depurazione dell'organismo, migliorando la sua capacità di liberarsi di sostanze dannose e componenti cancerogeni, oltre che dei radicali liberi.

E' per tale motivo che il consumo di asparagi potrebbe essere giudicato utile nella prevenzione di alcune forme di cancro, con riferimento soprattutto al cancro alle ossa, al seno, al colon, alla laringe ed ai polmoni. Gli asparagi sono inoltre ricchi di antiossidanti, una caratteristica che li rende tra i vegetali maggiormente utili a contrastare i segni dell'invecchiamento. Secondo alcuni studi preliminari, gli asparagi potrebbero essere utili per rallentare il processo di avanzamento dell'età biologica.

Un'altra proprietà benefica attribuita agli asparagi riguarda la loro potenziale capacità di aiutare il nostro cervello a contrastare il declino cognitivo. L'acido folico in essi contenuto, in associazione con la vitamina B12, permette la prevenzione dei disturbi che potrebbero affliggere la sfera cognitiva con l'avanzamento dell'età.

Inoltre, gli asparagi contengono elevati livelli di un amminoacido denominato asparagina, che costituisce un diuretico naturale, permettendo in questo modo all'organismo di espellere il sodio in eccesso. Si tratta di una proprietà particolarmente benefica per coloro che soffrono di ritenzione idrica, edema o ipertensione.

Gli asparagi presentano un elevato contenuto di potassio, un sale minerale prezioso per la regolazione della pressione sanguigna e per il funzionamento dei muscoli, compreso il cuore. Il consumo di asparagi è indicato nella prevenzione delle patologie cardiocircolatorie, oltre che per favorire il buon funzionamento del sistema nervoso.

Insieme ai topinambur, gli asparagi sono considerati particolarmente benefici per il nostro apparato digerente per via del loro contenuto di inulina, una tipologia di carboidrato che giunge intatto all'intestino e che rappresenta una fonte ideale di nutrimento per la flora batterica, con particolare riferimento ai lactobacilli. Oltre a supportare la digestione, gli asparagi sono considerati alla stregua di un vero e proprio antinfiammatorio naturale. Potrebbero esservi controindicazioni al loro consumo per coloro che soffrono di reumatismi o di disturbi renali.

BIRRA : 

" Chi beve birra campa 100 anni ", hai mai sentito questo detto? Tutti i proverbi nascono da un fondamento, da una dato di fatto.La birra favorisce, anzi aumenta la concentrazione di HDL. Il " luppolo " della birra contiene la più alta concentrazione di molecole antitumorali ( xantumolo). Aiuta l'attività dei reni, determina la diminuzione dei calcoli nei reni.

La birra è composta da acqua, anidride carbonica, zuccheri, destrine, albuminoidi, sostanze provenienti dal luppolo e glicerina.  Oltre al notevole contenuto vitaminico, il rapporto calcio-fosforo è quasi ottimale mentre è bassissima la quantità di sodio presente.Contenuto della birra :Calcio, fosforo, potassio, alcool, sodio, riboflavina, vit. A , C  

 

CARCIOFO:

Anche questo ortaggio, conosciuto fin dall'antichità, può essere annoverato tra i cibi antitumorali in quanto, nelle sue foglie, è contenuto un principio attivo dal gusto amaro che pare abbia azione antitumorale: la cinaropicrina.

CAROTE:

Hanno potenti proprietà antiossidanti che derivano dalla provitamina A, prevengono il cancro e le infezioni, proteggono le arterie e potenziano il sistema immunitario. Sono indicate per i problemi agli occhi in generale. Indispensabili per il benessere del nostro organismo.
In Asia e nel Medio Oriente, è molto conosciuta e apprezzata la " carota nera ", aventi delle proprietà nettamente superiori alla nostra comune carata arancione. In alcuni supermercati è possibile trovare succhi di aranciata contenenti, oltre all'arancio, anche un venti per cento di estratto di succo di carota nera.
 In Turchia si vendono, nei supermercati bottiglie da un litro di estratto di carota nera. Le carote e gli altri ortaggi di colore arncione scuro, tra cui la zucca sembrano rallentare il processo di promozione del cancro , che può proseguire per anni nelle cellule lese.
 
CANNELLA:
Abbassa il colesterolo e trigliceridi nel sangue, controlla gli zuccheri. Regola la glicemia indicata in particolare per i diabetici.
 
CAVOLFIORE :

Tutte le proprietà del cavolfiore e dei suoi "fratelli"le "crocifere".

 

Il termine "crucifere" o "brassicacee" identifica la vasta famiglia botanica a cui appartengono i cavoli, ma non solo. Essa comprende infatti verdure come cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolo nero, cavolo rosso, cavolo riccio, cavolini di Bruxelles, broccoli, cime di rapa, ma anche la senape, il ravanello e la rucola. Si tratta di piante ampiamente diffuse in tutti i continenti e in tutti i climi, chiamate così per la forma del fiore, che con i suoi quattro petali ricorda appunto una croce.

 

Tutte queste verdure sono una fonte preziosa di sostanze bioattive, quali fitocomposti, vitamine, minerali e fibre dall'effetto per vari aspetti talmente favorevole sulla salute che ormai il loro consumo regolare e frequente viene comunemente incluso nelle raccomandazioni per una dieta sana. Sono, in pratica, dei veri e propri "cibi funzionali" naturali. Ciò è particolarmente vero per i broccoli.

Le crucifere sono risultate efficaci in particolare modo nella prevenzione dei tumori, in quanto il loro consumo è associato con la riduzione del rischio di cancro in molti siti (mammella, endometrio, cervice, prostata, polmone, colon, fegato). Tali effetti sono stati ricondotti in particolare al contenuto in acido folico e di altri fitocomposti che passiamo rapidamente in rassegna.

I cavoli sono alimenti preziosi per i loro principi nutritivi: potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C ecc. Contengono inoltre principi attivi anticancro, antibatterici, antinfiammatori, antiossidanti, antiscorbuto. Sono depurativi, rimineralizzanti e favoriscono la rigenerazione dei tessuti. Il cavolfiore è particolarmente indicato in caso di diabete perché le sue proprietà contribuiscono a controllare i livelli di zuccheri nel sangue. Secondo alcuni studi americani il cavolfiore aiuta a prevenire il cancro al colon e l'ulcera e cura l'anemia. Broccoli e cavolfiori, secondo recenti ricerche scientifiche, sarebbero efficaci nella prevenzione del cancro alla prostata. Uno studio, condotto dal National Cancer Institute di Bethesda, nel Maryland, e pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute, ha evidenziato che chi segue un'alimentazione ricca di cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, broccoli e cavoli presenta il 49% di possibilità in meno di ammalarsi. Questo sarebbe dovuto alla presenza di antiossidanti (flavoni) e indoli, in grado di contrastare l'azione degenerativa dei radicali liberi

 
CECI :
Contengono acidi insaturi col nome  di " OMEGA 3 ". L'Omega3 previene gli stati di depressione e abbassa i trigliceridi. Mantengono eqiuilibrati i livelli di glucosio.
Contengono potassio,calcio, fosforo, magnesio, sodio, ferro, zinco, rame, manganese, selenio. Vit. B1, B2, B3, B5, B6 e vit. C, K, J, E
Aminoacidi: Acido Glutammico, leucina, Voilina, Isoleucina,  
 
CURCUMA :
" Kur Koum " " Lo zafferano delle Indie " così chiamato nelle lingua Indo-Persiana, è una spezia usata da secoli dalle popolazioni del Sud Asia , in particolare l'India.
Contiene la curcumina,  la vit.C, il potassio, insieme ad altri oli essenziali.
E' una salvaguardia per il fegato e combatte i radicali liberi. è risultato che la curcumina potrebbe essere utile a contrastare l'insorgere di almeno otto tumori: colon, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni, mammelle e leucemia. La curcuma viene impiegata nella medicina tradizionale indiana e in quella cinese come disintossicante dell'organismo, in particolare del fegato e come antinfiammatorio. Queste proprietà salutari che vengono attribuite alla curcuma dalla tradizione popolare sono le stesse che oggi vengono confermate dalla medicina ufficiale, anche alla luce dei numerosissimi studi e scoperte che la scienza attuale ha ufficialmente confermato.
La cosa che ha "catturato" l'attenzione degli studiosi è il fatto che nei paesi asiatici e in particolare in India, dove il consumo di curcuma è altissimo, l'incidenza dei tumori è molto bassa. Molto interessanti le proprietà antiossidanti della curcumina che sono in grado di trasformare i radicali liberi in sostanze inoffensive per il nostro organismo oltre naturalmente a rallentare l'invecchiamento del nostro patrimonio cellulare. Molto valida anche l'azione cicatrizzante della curcumina; in India infatti viene applicato il rizoma di curcuma per curare ferite, scottature, punture d'insetti e malattie della pelle con risultati veramente soddisfacenti. Infine, secondo uno studio pubblicato sulla rivista " Cancer Research", la curcuma avrebbe un ruolo fondamentale nella prevenzione e nel trattamento del tumore alla prostata. Si è inoltre constatato che l'effetto della curcumina è ancora più evidente quando associato ad un isotiocianato presente in verdure come il cavolo, i broccoli o il cavolo rapa.

 

FRUTTA A GUSCIO :

Da considerare attentamente :

Nutrirsi non solo di noci, ma anche mandorle, nocciole, anacardi, pinoli, noci pecan e del Brasile, pistacchi… Mangiare uno o più di questi tipi di frutta a guscio è risultato essere inversamente proporzionale al rischio di cancro al pancreas – indipendentemente dagli altri potenziali fattori di rischio.

...l’azione preventiva sul rischio di cancro al pancreas ha il suo peso, dato che questo tipo di tumore ancora oggi è uno tra i più temibili, con la sua alta percentuale di mortalità.

Mangiare frutta a guscio, infine, è stato associato a un ridotto rischio di diabete mellito, che è un noto fattore di rischio per il cancro del pancreas. Questa ulteriore conferma non fa altro che aggiungere peso al corpo di evidenze che la frutta a guscio fa bene, e non è soltanto buona da mangiare.

GINSENG:
GINSENG da greco pan-axos, "GUARISCE TUTTO "Nel ginseng sono state isolate sostanze antiossidanti, che oltre a bloccare i dannosi effetti dei radicali liberi e rallentare l'invecchiamento cellulare, potrebbero avere anche un'importante azione antitumorale.

LATTE :

 Ricercatori scoprono che una parte del peptide lattoferricina B25, derivato dal latte vaccino, possiede potenti proprietà anticancro, riuscendo a uccidere le cellule del tumore allo stomaco.  

«Il cancro gastrico è una delle cause più comuni di mortalità correlata al cancro in tutto il mondo, soprattutto nei Paesi asiatici – spiega Chen – In generale, le principali terapie curative per il cancro gastrico sono la chirurgia e la chemioterapia, che hanno generalmente successo solo se il tumore è diagnosticato in una fase precoce. ..."

 

 LIMONI :

Una caratteristica quasi unica del limone è che esso ha la proprietà di fiorire in continuazione, si ha così la possibilità di vedere in una pianta di limoni fiori, frutti acerbi e maturi contemporaneamente. Grazie a questo fatto la produzione dei limoni è presente tutto l'anno. 

LEGUMI .

Gli stessi legumi (fagioli, ceci, lenticchie, piselli, cicerchie, fave, soia, ecc), un tempo validi sostituti della carne, dovrebbero, a buon diritto, tornare ad esserlo. La ricchezza in principi antinutrizionali di questi alimenti (come i fitati e gli inibitori delle proteasi) ne ha evidenziato un'inedita azione anticancro. La combinazione dei cereali integrali con i legumi è sopravvissuta indenne nei secoli e può essere considerata uno dei punti di correttezza nutrizionale dell'antica dieta mediterranea famosa per gli effetti positivi sulle malattie cardiovascolari e degenerative tumorali.

 MELA:

La pianta del melo è originaria dell'Asia, appartiene alla famiglia delle Rosacee ed il suo fusto può raggiungere gli otto metri di altezza. Enorme la varietà di mele esistenti; infatti , ad oggi, se ne contano circa 2.000 varietà.La mela un frutto "brucia grassi ", utile per gli obesi, che è la porta d'ingresso al diabete, e diabetici stessi.

"Chi consuma mele tutti i giorni sembra ridurre il rischio di diversi tumori (del cavo orale, di quello esofageo, del colon retto, della mammella, delle ovaie e della prostata). Questo è quanto è stato dimostrato in uno studio italiano pubblicato sulla rivista "Annals of Oncology". Si pensa che le mele svolgano un effetto protettivo e antinfiammatorio dovuto a vitamina A, vitamina C e polifenoli (tannini, quercetine, catechine), antiossidanti naturali di cui sono ricche"

 MIRTILLI:

Il mirtillo, il nero in particolare, è quello a cui vengono riconosciute il maggior numero di proprietà benefiche per l'organismo.

Grazie alle sue proprietà antiossidanti, rappresenta sicuramente un alimento da prendere in considerazione per un'ipotetica dieta antitumorale. 

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA:
Come riportato da diversi studi, esistono dati che attribuiscono all'olio extravergine d'oliva importanti proprietà antitumorali. Questo grazie alla presenza di sostanze antiossidanti contenute nell'olio.
 
PEPERONCINO ROSSO :
Previene il tumore alla prostata, inibisce lo sviluppo di sostanze cancerogene allo stomaco, favorisce la circolazione sanguigna, influisce positivamente sui bulbi capilliferi. Riduce infarti, arteriosclerosi ed eccesso di colesterolo.Contiene vit. C e Carotene.
 
POMODORO:
Cibo dalle moltissime qualità terapeutiche, anche questo è un alimento che dovrebbe sempre essere presente nella nostra dieta. Secondo uno studio americano risulta essere un ottimo alleato nella lotta contro i tumori, soprattutto quello alla prostata, a motivo del licopene che poi è quello che da il colore rosso al pomodoro. Ricchssimo di "licopene" è il concentrato di pomodoro in tubetto, inutile acquistarlo in farmacia come prodotto farmaceutico, potete spalmarlo sul pane come la marmellata e per giunta costa pochissimo.

 SOIA:

contiene la Vit. A, B1, B2, B3, B5, B6, vit.C

Contiene la Lecitina in grado di emulsionare i grassi, migliora quindi le attività cerebrali e l'attività dei neurotrasmettitori.

Ha un'altissima concentrazione di proteine tanto da poter sostituire completamente la carne nella nostra dieta. Le statistiche ci dicono che le popolazioni asiatiche hanno una bassa incidenza di tumore; questo perchè queste popolazioni hanno una dieta priva di grassi animali e ricca di cibi a base di soia.

 
LIQUIRIZIA:
E' una pianta erbacea perenne della regione mediterranea, appartenente alla famiglia delle Papilionacee. Conosciuta da oltre 35 secoli, la traduzione del suo nome dal greco significa "radice dolce", era impiegata a scopi curativi dagli antichi medici cinesi e fu citatata da Ippocrate come sostanza curativa della tosse. Evitarne l'eccessso.
 
MIELE:
Il miele è composto principalmente da acqua, zucchero (fruttosio e glucosio, maltosio), acidi, proteine, sali minerali (in prevalenza ferro, calcio e fosforo), sostanze ed aromi dei fiori, tra cui i pigmenti (derivati della clorofilla), tannino, fosfati e vitamine.
 
NOCI:
Frutto contenente diverse sostanze antiossidanti e da annoverarsi quindi tra gli alimenti antitumorali; la vitamina E, caratterizzata da spiccate proprietà antiossidanti, è in grado di tenere sotto controllo i pericolosi effetti dei radicali liberi tanto temuti
 
PATATE :

Ultimamente sembra che le patate possono essere consumate anche dai diabetici e recentemente, grazie a recenti studi, pare che sempre nella buccia siano contenute sostanze in grado di contrastare l'attivita tumurale delle cellule. Le sostanze alcaloidi caconina e solanina presenti nelle patate, hanno la proprietà di bloccare la crescita di cellule tumurali, soprattutto a livello di colon, stomaco e fegato.

PEPERONCINO:
Da non molto tempo, oltre che per motivi gastronomici, c'è un motivo in più per inserirlo nella nostra dieta; alcuni ricercatori giapponesi ed americani hanno scoperto che il peperoncino rosso potrebbe avere un ruolo importante nella prevenzione del tumore alla prostata.
 
SEMI DI LINO:
L'aspetto più importante legato alle proprietà dei semi di lino, riguarda il risultato di alcune ricerche condotte negli Stati Uniti che parrebbe dimostrare come il consumo dei semi di lino possa ridurre il rischio di sviluppare alcuni tipi di tumore: seno, prostata, e colon le parti interessate.
 
TE' VERDE:
Da secoli è noto il suo potere anti cancro grazie all'azione delle sue catechine, vere molecole salvavita.Le sue principali caratteristiche sono appunto le proprietà di antinvecchiamento e anticancro. Nei paesi con alto consumo, principalmente Cina e Giappone, si ha una bassa percentuale di casi di cancro, per quanto si abbia in Giappone la più alta percentuale di fumatori.

principali componenti :

del tè verde sono: la caffeina (teina), aminoacidi, vitamina C, olio essenziale, proteine, ferro, calcio, vitamine del gruppo B, teofillina e teobromina, tannini. Molti i principi attivi contenuti in queste sostanze.
  
 Vitamina A :

Negli ultimi anni le è stata riconosciuta una funzione antitumorale ( il cancro sarebbe più frequente in quelli che scarseggiano di vit. A ) Il premio Nobel Renato Dulbecco  ha lanciato lo slogan " invece di accenderti una sigaretta, mangiati una carota.

ZENZERO :

Contiene Calcio, Fosforo, Sodio, Potassio, Magnesio, Vit. C, E, J.

Aminoacidi: Alanina, Arginina, Cistina, Acido Glutammico, Aspartico, Prolina, Serina, Lesina, Glicina, Tirosina

ZUCCA :

La zucca di colore arancione scuro, sembra sia in gradi di prevenire vari tipi di cancro: secondo ricerche e indagini fatte,in particolare statunitensi, sembra ridurre il rischio di cancro al polmone, dell'esofago,dello stomaco, della vescica, della laringe, della prostata. Sembra proteggere anche i non fumatori esposti al fumo passivo. Tutti , soprattutto i fumatori, gli ex fumatori, dovrebbero impegnarsi a consumare più ortaggi di colore arancione scuro come la zucca

 

 

 

 

Mela
Limone
Kiwi
Asparagi
Melograno

Scrivi un nuovo commento: (Clicca qui)

123homepage.it
Caratteri rimanenti: 160
OK Sta inviando...
Vedi tutti i commenti

Commenti più recenti

22.07 | 16:39

Ciao carissimo Giancarlo, solo adesso o visto quello che ai fatto, bravo mi è piaciuto, ed è veramente bello.

...
12.04 | 15:21

ciao Giancarlo ho visto le tue foto, io sono proprio di Bonea, ma in realtà ti seguo da un po' perché anch'io ho acquistato da butterfly il materiale x fotocera

...
19.02 | 14:35

per la prima volta ho visitato il tuo sito. Molto, ma molto interessante. Bravissimo Zio......

...
29.04 | 16:24

Una domanda interessante, ma purtroppo non seguo la politica, quello che più mi interessa e la valorizzazione dell'arte, che è la parte migliore dell'uomo. Gc.

...
A te piace questa pagina
Ciao!
Prova a creare la tua pagina web come me! E' facile e lo puoi provare gratis
ANNUNCIO